Intervista a don Giancarlo
Intervista a don Giancarlo
Intervista
Caro don Giancarlo, innanzitutto ti faccio la domanda che tutti in questo momento vorrebbero rivolgerti: come stai?
È una situazione in evoluzione, tutto è avvenuto in un attimo. Quello che dovrebbe capitare è il ritorno a un nuovo equilibrio da accettare nei suoi aspetti positivi e nei suoi limiti. Occorre accettare il possibile. Non posso dire sto bene o sto male. La situazione deve avere un’evoluzione, si pensa passabile. Non si può dire che saremo esattamente come prima, purtroppo è così. L’equilibrio si è rotto. Occorre un nuovo equilibrio che per il momento è in fase di realizzazione. Non posso dire è meglio o peggio. Si tratta di vedere come evolverà la situazione. Le ragioni per star meglio ci possono essere come potrebbero non esserci. Devo accettare questa evoluzione, in qualsiasi modo e in qualsiasi situazione si posa realizzare.
Temporaneamente sei in casa parrocchiale a Figino. Come ti trovi?
Il posto è relativo. Occorre che non sia solo una collocazione, ma aiuti a convergere in qualche modo le proprie aspettative e il proprio modo di vivere per raggiungere l’obiettivo che è quello di essere capace di vivere in autonomia la vita di sempre. Perché le cose non si improvvisano. Nella misura in cui si accetta il posto, il luogo, si cerca di adeguarsi alle possibilità. Il posto può favorire o rendere difficile l’adeguamento. Occorre sfruttare al massimo le situazioni per raggiungere gli obiettivi. C’è chi pretende di essere come prima, invece bisogna accontentarsi di raggiungere quello che si può raggiungere. Misurarsi con la realtà non è semplice.
Un pensiero ai parrocchiani di Novedrate.
Sono contento che a vicenda ci ricordiamo. Perché quello che è stato non può essere acqua passata.
Iniziamo la Quaresima, un tuo augurio per tutti noi.
Tanti dicono “è iniziata la Quaresima” come se fosse un periodo nuovo. La quaresima si fa perché i valori quaresimali possano essere vissuti quotidianamente nella nostra vita di fede. Non è una cosa di passaggio. I valori quaresimali sono quelli proclamati da Gesù nel deserto per coloro che credono in lui.
Quando non si vive più la quaresima non si vive più la Pasqua e quindi sei fuori tema.
Come è cambiata la tua preghiera in questo cambiamento che stai vivendo.
La vita è cambiata, la preghiera è cambiata. Spesso si pensa che la preghiera sia una ripetizione di formule. La formula sei tu! Incontri Dio nella misura in cui sei te stesso nella situazione in cui stai vivendo.